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Senato Accademico

News di Novembre e Dicembre: interrogazioni, fondi per il diritto allo studio (regolamento, avanzo 2015, previsione 2016), collaborazioni studentesche, nuovo corso di studi in INGEGNERIA DEI SISTEMI MEDICALI ed altro

Nel corso della seduta di Senato Accademico tenutasi il 26 novembre 2015 ho proposto una serie di interrogazioni al Rettore di cui consiglio la lettura:

Magnifico Rettore,
colgo l’occasione per sollecitare la pubblicazione del calendario delle sedute di Senato Accademico.
Vorrei, inoltre, avere aggiornamenti sullo stato di avanzamento delle modifiche allo Statuto, anche in relazione alle ormai prossime elezioni delle rappresentanze studentesche. Ricordo che a causa delle elezioni indirette attualmente previste da Statuto e Regolamento Elettorale il Senato Accademico si è privato di quattro dei suoi componenti nel periodo ottobre 2014-febbraio 2015.
Chiedo la pubblicazione sul sito istituzionale del Politecnico dei Regolamenti Didattici a.a.2015/16 approvati nella seduta del 21 maggio 2015.
Sempre nella seduta del 21 maggio, nella delibera di approvazione dei Regolamenti Didattici del Dicar vengono stralciate le parti relative alle sessioni ed agli appelli di esame e delle sedute di laurea e quelle relative ai blocchi per il passaggio agli anni successivi, rimandandone la discussione ad una seduta successiva. Viene, inoltre, definita la necessità di un format comune a tutti i Dipartimenti per la redazione dei Regolamenti Didattici, la cui predisposizione è stata demandata ad una commissione non ancora nominata, in cui è prevista anche la componente studentesca. Vorrei aggiornamenti relativi alla nomina della commissione citata ed alla discussione dei blocchi e delle sessioni d’esame e di laurea del Dipartimento ICAR.
Vorrei sollecitare la pubblicazione periodica dei verbali dei Consigli di Dipartimento, in modo da poter essere consultabili da tutte le componenti dell’Ateneo.
Segnalo che la guida di laurea presente sul sito poliba.it, di recente modificata, mostra ancora discrepanze rispetto all’effettiva procedura definita dal Dipartimento ICAR. Chiedo che ci sia una maggiore comunicazione tra la segreteria didattica e la segreteria studenti in modo che le informazioni rese pubbliche siano congruenti.
Vorrei proporre, oltre la pubblicazione di tutti i programmi dei corsi e delle date d’esame sul portale esse3 come precedentemente stabilito, la pubblicazione del materiale didattico accessibile a tutti gli studenti del Politecnico in virtù della presenza di CFU a scelta libera nei piani di studio e dell’erogazione dei corsi singoli. Sottolineo l’assenza diffusa della pagina “Contenuti del corso” e di quasi tutte le date d’esame 2016 sul portale esse3.
Infine, prima di concludere con le ultime richieste, vorrei esporre alcune considerazioni in merito alla programmazione dei Fondi per il Diritto allo Studio nel 2015, anche per una maggiore comprensione delle stesse.
Il Consiglio di Amministrazione approva, il 19 dicembre 2014, il Bilancio Prevenivo 2015, all’interno del quale un errore di trascrizione in una voce di spesa relativa agli interventi in favore degli studenti fa considerare il Fondo per il Diritto allo Studio pari a circa € 713’000, 100mila in meno degli effettivi.
Successivamente, il 30 marzo 2015, il CdA approva una variazione di bilancio che, al precedente errore di trascrizione, aggiunge un ulteriore errore dovuto al fatto che le variazioni vengono applicate ad un totale, pari a circa € 650’000, che non tiene conto della percentuale riservata al “Potenziamento Biblioteche” dal Regolamento Fondi Diritto allo Studio attualmente in vigore. La causa è da ricercarsi, probabilmente, nella non corrispondenza tra le voci di bilancio e quelle del regolamento stesso. Specifico che tutti i dati citati sono certi e ricavati dai verbali delle sedute di Cda e dai prospetti COAN fornitici dall’ufficio Bilancio, il cui supporto è stato indispensabile.
Rilevate queste incongruenze, il 27 ottobre 2015, Azione Universitaria Politecnico protocolla una richiesta di revisione costi per iniziative in favore degli studenti. Il Direttore Generale, dott. Antonio Romeo, che ringrazio per la disponibilità, accoglie la nostra richiesta e predispone un incontro con il Settore Risorse Finanziarie e il Settore Diritto allo Studio, durante il quale vengono evidenziate le discrepanze e viene chiarita la situazione, in modo da poter procedere per vie ufficiali alla risoluzione definitiva del problema. Mi soffermo, inoltre, sulla voce di spesa “Borse di studio”. In data 29 settembre 2015, l’associazione Azione Universitaria Politecnico protocolla una richiesta di attivazione di una borsa di studio per merito sul fondo 2015, tenendo conto di una disponibilità pari a € 50'000 su un totale di € 200'000, comprensivi dei € 150’000 già  impegnati a marzo 2015 dal Senato Accademico per due diverse selezioni, previste per aprile e novembre, relative al conferimento di borse di studio per studenti laureandi. In realtà, alla luce delle incongruenze sollevate, il fondo residuo risulta di € 150’000 su un totale effettivo pari a € 300’000 di cui, ad oggi, spesi € 0. La borsa di studio laureandi, infatti, viene emanata non ad aprile, come precedentemente deliberato, ma a luglio, con scadenza fissata in data 31 agosto. Infine, la graduatoria provvisoria della prima selezione viene pubblicata solamente ieri.
Il reiterarsi evidenziato di errori e ritardi mi porta a chiedere, per il 2016, una programmazione di tutto il Fondo per il Diritto allo Studio, ponendo particolare attenzione sulle voci relative alle borse di studio ed al potenziamento biblioteche. A proposito dell’avanzo sui fondi del 2015 ritengo opportuno che venga convocata la nuova Commissione Diritto allo Studio per discutere dell’attivazione di ulteriori borse di studio. In particolare l’associazione Azione Universitaria Politecnico, che rappresento, chiede di valutare l’attivazione di borse di studio per la copertura di un posto non finanziato di dottorato per ogni Dipartimento, l’attivazione della borsa di studio premiante del merito richiesta in data 29 settembre 2015 e ulteriori tipologie valutate in accordo con il Settore Diritto allo Studio."

In riferimento alla richiesta di pubblicazione dei regolamenti didattici approvati il 21 maggio 2015 il Rettore si è impegnato a sollecitare e garantire la pubblicazione in tempi brevi.

Viene, inoltre, nominata la Commissione per la redazione di un format di regolamento didattico di Ateneo e per la riorganizzazione dei R.D. del Dicar, composta dal prof. Monno (Direttore DMMM), prof. Rocco (Direttore DICAR), prof. Spina, Scapati e Di Blasio (componente studentesca) e coordinata dal prof. Binetti, delegato del rettore alla Didattica, e che sta già lavorando per far in modo che TUTTI i regolamenti didattici rispettino il Regolamento Didattico di Ateneo. 

La proposta di pubblicazione del materiale didattico, invece, non è stata accolta per varie motivazioni, mentre verranno nuovamente sollecitati i docenti a pubblicare sul portale esse3 i contenuti di ogni corso e le date d'esame.

La guida di laurea sarà nuovamente modificata tenendo conto delle effettive procedure da seguire, con particolare riferimento agli studenti afferenti al Dicar.

In ultimo, il Rettore e il Direttore Generale si sono mostrati assolutamente favorevoli alla programmazione oculata dei Fondi per il Diritto allo Studio nel 2016 e all'istituzione di nuove borse di studio e premi di laurea. Vi terremo costantemente aggiornati sugli sviluppi.

Interessante punto all'o.d.g. è quello relativo al  NUOVO REGOLAMENTO COLLABORAZIONI STUDENTESCHE, approvato con le modifiche proposte dalla nostra associazione, che permetteranno l'accesso al bando anche a chi ha effettuato l'iscrizione come studente part time negli anni precedenti a quello in cui viene emanato il bando e che prevedono la formazione della graduatoria su un punteggio che elimina la sproporzione tra le voci relative al merito e al reddito.

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Nella seduta del 22 dicembre 2015 il rettore comunica che sono in fase di ultimazione i lavori di illuminazione del campus e che è stata predisposta la temporanea presenza di sicurezza armata, al fine di evitare ulteriori episodi di illegalità nelle zone non troppo illuminate. 

Dopo anni di attesa è stato emanato il bando di gara per l'affidamento in concessione dei lavori per la realizzazione di un punto ristoro, un flag e un infopoint all'interno del campus, che sarà situato di fronte all'attuale bar del politecnico.

In relazione alla necessità, oltre che obbligo di legge, di programmazione e valutazione delle Università, per il triennio 2016-2018 il rettore ha deciso di costituire la COMMISSIONE DI PIANIFICAZIONE STRATEGICA proponendo la seguente composizione, con il parere favorevole e unanime del S.A. e del C.d.A.:

Presidente:  Prof. Eugenio Di Sciascio, Rettore del Politecnico di Bari

Componenti: Prof. Umberto Fratino, Direttore DICATECh Prof. Silvano Vergura, componente Senato Accademico Gabriella Di Blasio, componente Senato Accademico Prof. Orazio Giustolisi, componente Consiglio di Amministrazione Prof. Pierpaolo Pontrandolfo, componente Consiglio di Amministrazione Teresa Angiuli,  componente Consiglio di Amministrazione

Il compito della commissione è proprio quello di supportare il rettore nell'elaborazione del Piano strategico, documento di programmazione che delinea la missione, gli indirizzi strategici e gli obiettivi dell’Ateneo con particolare riferimento ai corsi di studio da istituire e attivare nel rispetto dei requisiti minimi essenziali in termini di risorse strutturali ed umane, nonché quelli da sopprimere; al programma di sviluppo della ricerca scientifica; alle azioni per il sostegno ed il potenziamento dei servizi e degli interventi a favore degli studenti; ai programmi di internazionalizzazione; al fabbisogno di personale docente e non docente a tempo sia determinato che indeterminato. Il fine di questo importante strumento è quello di promuovere e sostenere l'incremento qualitativo delle attività delle università statali e di migliorare l'efficacia e l'efficienza nell'utilizzo delle risorse prendendo in considerazione: la qualità dell'offerta formativa e i risultati dei processi formativi,  la qualità della ricerca scientifica, la qualità, l'efficacia e l'efficienza delle sedi didattiche.

Finalmente è stato approvato il Regolamento Fondi Diritto allo Studio ai sensi del Decreto legislativo n.68/2012 . Vi ricordo l'importanza di questo regolamento che all'art.1 cita "I fondi destinati all’attuazione degli interventi di cui in premessa, così come deliberato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 22 marzo 2011, vengono determinati, di anno in anno dallo stesso Consiglio di Amministrazione in sede di approvazione del bilancio di previsione; i predetti fondi non possono, comunque, variare +/-20% di quanto speso nell’anno precedente."  Questo vuol dire che ciò che non viene speso nell'anno successivo non solo non viene ridestinato alla stessa voce di spesa ma causa una ulteriore riduzione del fondo di anno in anno. Prendiamo quindi coscienza del fatto che tutti dobbiamo contribuire all'ottimale utilizzo dei Fondi per il diritto allo studio. Nel frattempo con grande piacere vi informo che per quest'anno, anche grazie all'impegno e alle osservazioni poste all'attenzione di Rettore, Direttore Generale, Settore risorse finanziarie, Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione dai rappresentanti di Azione Universitaria Politecnico, e alla disponibilità da questi mostrataci, IL FONDO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO PER L'ANNO 2016 E' RIMASTO SOSTANZIALMENTE INVARIATO e LA QUOTA NON SPESA NEL 2015 (tra cui € 150 mila della voce "Borse di Studio") E' STATA RIASSEGNATA ALLO STESSO CAPITOLO DI SPESA PER IL 2016. Ci auguriamo per questo nuovo anno di essere in grado di gestire meglio questa "montagna di soldi" che è NOSTRA! 

Tengo a ringraziare tutto il personale che ci ha aiutato a venire a capo di una situazione per noi nuova e molto complicata, oltre che gli studenti che ci supportano nel cercare di fare sempre meglio. Ecco, a voi chiedo per il 2016 di fare un bilancio ben più ampio del rapporto tasse-servizi . A titolo esemplificativo vi ricordo che, nonostante la tassazione sia una delle più basse d'Italia il Politecnico di Bari è uno dei pochi a finanziare di tasca propria la mobilità Erasmus, consentendo di accedere ad una borsa mensile che si aggira intorno a  € 450,00 in confronto alle altre che sono erogate sul solo contributo europeo, pari a circa € 250,00 mensili.

A breve sarà possibile leggere il regolamento completo sul sito poliba.it. Vi anticipiamo che sono state definite procedure più precise per la presentazione delle singole attività (viaggi, attività autogestite).

Riporto, inoltre, uno stralcio del bilancio di previsione 2016 di interesse per gli studenti, al quale va aggiunta la voce, riportata in altro prospetto, del "Potenziamento biblioteche":

Immagine

In ultimo il Politecnico di Bari, con l'approvazione di S.A. e C.d.A., ha attivato il Corso di Laurea Interateneo con l'Università degli Studi di Bari in ingegneria dei Sistemi Medicali nella Classe L8.  Il primo anno di corso fornirà agli studenti la classica preparazione dell’ingegnere nelle materie di base (Matematica, Fisica, Geometria, Informatica, Chimica). Nel secondo anno la preparazione sarà consolidata con altre materie di base e con l’erogazione di materie ingegneristiche caratterizzanti la classe L8-Ingegneria dell’Informazione. Il terzo anno si completa con lo studio di discipline affini e integrative dell’area della biologia e della medicina nei settori di Istologia, Fisiologia, Anatomia e Biochimica, con alcuni corsi tipici dell’ingegneria industriale (Fluidodinamica, Meccanica Applicata, Sicurezza Elettrica), con i corsi a scelta dello studente, con il tirocinio/stage in aziende/laboratori del settore e con la prova finale. Per le materie affini è previsto un paniere di insegnamenti che permetterà allo studente di bilanciare le materie d’ingegneria con quelle della biologia e della medicina.

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