• 080 596 3786

Questa mattina si è tenuta la tanto attesa seduta congiunta tra Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione sull'offerta formativa. Dai resoconti dei vari Direttori di Dipartimento è emersa la seguente situazione per il prossimo anno accademico : - DICAR conferma l'offerta formativa ad oggi erogata (non aveva corsi su Taranto e Foggia); - DMMM conferma l'offerta formativa ad oggi erogata, compresi la triennale e  la magistrale di Ing. Meccanica su Taranto; - DICATECh NON conferma l'offerta formativa per il prossimo anno : non è in possesso delle risorse per sostenere il corso di Ing. Civile a Foggia, mentre invece conferma l'attivazione della triennale e magistrale a Taranto e su tutti gli altri corsi ad oggi afferenti ad esso; - DEI NON conferma l'offerta formativa per il prossimo anno : non è in possesso delle risorse per sostenere il corso magistrale in Ing. dell'informazione a Taranto, mentre invece conferma l'attivazione della triennale in Elettronica e di tutti i corsi di studio di Bari. Purtroppo per Foggia non ci sono speranze, in quanto è mancato il sostegno delle istituzioni, le strutture non risultano essere adeguate ai fini dei parametri previsti dal DM 47 e i docenti non hanno dato la propria disponibilità ad insegnare in quella sede. Per quanto riguarda il Corso Magistrale di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni a Taranto, il Senato Accademico ha richiesto una convocazione straordinaria del Consiglio di dipartimento del DEI, invitandolo ad una rivalutazione dell'offerta formativa proposta in sede odierna e a richiedere un ulteriore sforo ai propri docenti per andare ad insegnare nel polo Tarantino. In particolare, noi rappresentanti degli studenti abbiamo chiesto una ridistribuzione degli insegnamenti dei docenti e la possibilità di riorganizzare gli insegnamenti dei corsi previsti per Bari in modo da garantire la possibilità di tenere aperto il corso su Taranto.

Ovviamente la proposta di delibera a favore dell'offerta formativa ha trovato il parere CONTRARIO di tutti i rappresentanti degli studenti.

 

Alle ore 9.00 del  28 Marzo 2013 si è riunito il Senato Accademico, e tra i vari punti portati in discussione, alcuni sono piuttosto interessanti per la popolazione studentesca del PoliBa. Innanzitutto, ho fatto l'unica interrogazione al Magnifico Rettore da parte dei Rappresentanti degli Studenti : gli ho chiesto la possibilità di convocare una Conferenza di Ateneo, prima dell'approvazione definitiva dell'Offerta Formativa, proponendo come data utile un qualunque giorno entro fine Aprile. La richiesta è fatta in modo che, garantendo la sospensione di tutte le attività del Politecnico, tutti gli studenti, docenti, Rappresentanti che non hanno accesso agli Organi Collegiali, e chiunque sia interessato al delicatissimo argomento (di Bari e delle sedi decentrate) possa essere messo in condizioni di prendervi parte e aver modo, così, di sfruttare un'occasione importantissima per un incontro/confronto tra tutte le parti coinvolte, prima che vengano approvati definitivamente i Regolamenti Didattici per il prossimo anno accademico. Di seguito riporto i punti all'ordine del giorno di rilevanza per gli studenti :

- Offerta formativa anno accademico 2013/2014 – stato dell’arte

Per il momento i Dipartimenti non sono ancora giunti ad una proposta da sottoporre all'attenzione del Senato, perchè sono ancora in fase di studio e di analisi, quindi il punto è stato trattato solo in maniera trasversale. Semplicemente ci siamo aggiornati al prossimo Senato, in attesa che i singoli Dipartimenti continuino a lavorare e possano produrre una proposta organica da affrontare e discutere.

- Esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio delle professioni – anno 2013

Le date per gli esami di stato per la I e II sessione del 2013 le potete trovare QUI, e gli studenti potranno conseguire il titolo di studio fino al giorno PRECEDENTE alla data in cui intendono sostenere l'esame. Pertanto, sono stati invitati tutti i Direttori di Dipartimento ad organizzare i Calendari delle Sedute di Laurea in modo da garantire questa possibilità agli interessati. Appena usciranno altre info ufficiali le pubblicheremo!!

- Regolamento test di ammissione ai corsi di laurea triennali in Ingegneria – anno accademico 2013-2014

Importantissimo per gli studenti che INTENDONO immatricolarsi ai Corsi di Laurea Triennali del nostro Politecnico! Il TAI (Test Ammissione Ingegneria) è previsto in due modalità : TAI anticipato (in diverse sessioni da Aprile a Luglio) e TAI standard (in un'unica sessione a Settembre).  Ricordiamo che i concorsi per l'accesso al Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Ing. Edile-Architettura, al Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Architettura e al Corso di Laurea Triennale in Disegno Industriale verranno redatti da appositi bandi. Quest'anno sarà possibile esprimere SOLO UNA PREFERENZA al momento dell'iscrizione al TAI, e le graduatorie saranno stilate in base a queste. Il Politecnico di Bari allocherà gli studenti che hanno sostenuto la prova sui posti disponibili nel Corso di Laurea scelto, in ordine di merito e, successivamente, sempre in base alle graduatorie, se dovessero rimanere dei posti vacanti nei singoli Corsi di Laurea, saranno contattati gli studenti che non sono riusciti ad accedere nel corso prescelto, dandogli modo di iscriversi ad un corso di Ingegneria alternativo. Ho provato a convincere i Senatori presenti a lasciare almeno una doppia possibilità di scelta (l'anno scorso erano 3!!!), ma non hanno condiviso il mio pensiero. A partire dal mese di Aprile sarà possibile iscriversi alle prove (se ne terrà una al mese fino a Luglio); in particolare, per la prima data, sarà possibile iscriversi tra il 10 al 16 Aprile, e l data di inizio delle prove è fissata il giorno 22 Aprile. appena il Regolamento sarà ufficializzato lo pubblicheremo sui nostri siti e gruppi Facebook, così potrete seguire nel dettaglio tutte le procedure necessarie! Stay tuned ;)

      Questa mattina si è svolta la prima seduta del 2013 del Senato Accademico. Ho approfittato dell'occasione per portare all'attenzione del Consiglio due problematiche fondamentali emerse nell'ultimo mese nel nostro Politecnico : - Moduli appartenenti ad esami da 12 cfu che vengono gestiti spesso e volentieri come esami unici - Chiusura della Biblioteca Centrale ed inefficiente gestione delle risorse disponibili  

Problema Moduli di Esami di Profitto.

Da un  paio di anni a questa parte tutta la popolazione studentesca ha avuto a che fare almeno una volta con i fantastici esami plurimodulari. Perchè noi di Ingegneria del Politecnico di Bari abbiamo esami da 9 o 12 cfu sulla carta, che però vanno sostenuti in diverse parti, con corsi tenuti da diversi docenti, spesso di diverso peso e settore scientifico disciplinare, e che vengono a volte persino registrati su Verbali separati. Esami a tutti gli effetti, ma che di facciata sono "privi di validità". Sono "privi di validità" perchè oggi, in seduta, abbiamo avuto la conferma ufficiale dell'impossibilità di chiedere il riconoscimento solo di un modulo di un esame, o perlomeno la possibilità di sostituirlo. Perchè se ho fatto solo un modulo, anche se l'ho studiato per un mese, non potrò registrare quei cfu quando vorrò partecipare ad un Bando del nostro Politecnico, perchè ci sono i vincoli di propedeuticità interni che non mi consentono di sostenere il secondo modulo se non ho fatto il primo, perchè in alcuni Corsi di Laurea sono esami annuali, e lo studente deve aspettare fino al mese di Luglio (se tutto va bene e riesce a sostenere entrambe le prove con esito positivo) per avere la prima possibilità utile per verbalizzare finalmente quei sudati 12 cfu. E se il voto non mi va bene e voglio rifiutarlo? Beh, facile, rifai l'esame per intero e vai a riesumare il programma che hai studiato 6 mesi prima... Facile! A noi Rappresentanti di AUP questa situazione non va affatto bene, perchè seppur sia vero che avere 12 cfu suddivisi in parti più ridotte aiuta lo studente a preparare meglio l'esame, è altrettanto vero che l'accorpamento e la distribuzione dei moduli all'interno degli esami dei corsi di studio devono essere fatti in primis con una ratio volta all'interesse degli studenti e alla tutela dei loro diritti. Ci batteremo in tutte le sedi possibili per permettere che ciò accada e che l'offerta formativa del prossimo anno accademico possa garantire una distribuzione fatta con criterio degli esami di profitto, e che allo stesso tempo sia tutelato un transitorio per gli studenti che già si trovano a frequentare i corsi del nostro Ateneo.

Problema Biblioteca Brucoli.

Come tutti sappiamo la nostra Biblioteca Centrale ha subìto parecchi disagi nell'ultimo periodo, a causa della mancanza di finanziamenti ricevuti dai fondi ad essa destinati. A pagarne le conseguenze sono stati, ovviamente e ancora una volta, gli studenti. Con il passaggio dalla Facoltà ai Dipartimenti, è stato più volte auspicato da parte di noi rappresentanti degli studenti una migliore gestione non solo delle risorse, ma anche degli spazi disponibili (alcune biblioteche di Dipartimento - ex DAU per esempio - non sono neanche più accessibili alla popolazione studentesca!!!). Tutte le volte abbiamo ricevuto rassicurazioni in merito.. Rassicurazioni che però, ad oggi, non sono ancora neanche lontanamente concretizzate. L'auspicio espresso ancora una volta da parte di noi Rappresentanti tutti su una gestione centralizzata del sistema bibliotecario che possa garantire accesso alla maggior parte dei volumi fruibili da parte di tutta la popolazione studentesca sembra però essere stato accolto questa volta con maggiore interesse da parte del Magnifico Rettore. Ha garantito, infatti, che nell'immediato futuro avremo modo di attivarci per pianificare le modifiche desiderate, nell'ottica di un miglioramento del sistema bibliotecario attuale.

Clicca qui per leggere l'interrogazione sulla Biblioteca Centrale

Ieri, 27 Febbraio 2013, si è svolta la seduta di Senato Accademico più attesa di quest'anno.

- Offerta Formativa

Tra i punti all'o.d.g., infatti, il "tema caldo" dell'offerta formativa, che ha visto nell'ultimo mese tutte le istituzioni pubbliche e private e tutte le associazioni studentesche mobilitarsi per il comune obiettivo della tutela delle sedi decentrate (per info sul DM 47 e sui problemi delle sedi decentrate clicca QUI).

Il Rettore ha introdotto l'argomento riportando, tra le comunicazioni, il resoconto dell'assemblea svoltasi lo scorso 22 Febbraio presso la sede di Taranto, esprimendo il suo appoggio a favore della sede in questione, e auspicando una possibile collaborazione tra Regione e Provincia per far cercare di unire le proprie forse e salvare il salvabile.

Abbiamo discusso per qualche ora degli Ordinamenti Didattici da inviare al Ministero entro la data di scadenza prevista per il 4 Marzo (che ricordo sono diversi dai Regolamenti Didattici dei singoli corsi di studio - quelli si discuteranno tra qualche mese). In particolare, questi Ordinamenti contengono i Corsi di Studio che saranno istituiti e dei quali, quindi, fra qualche mese, discuteremo la possibile attivazione. Sarà allora che sorgeranno i veri problemi, perchè si tratterà di valutare se i Corsi in questione avranno le risorse necessarie per il DM 47 e, pertanto, potranno partire per il prossimo anno accademico.

Sicuramente un passo avanti è stato fatto.. I Corsi di Studio ad oggi presenti presso le sedi decentrate sono stati istituiti con voto unanime del Senato Accademico, e non sono stati cassati a priori. Questo ci da' la speranza di poter continuare ad impegnarci al fine di riuscire a realizzare il nostro obiettivo. In merito a questo, riporto la mia dichiarazione di voto (l'unica pervenuta in tutto il Senato in merito alla problematica delle sedi decentrate).

"Esprimo il mio voto favorevole in merito agli Ordinamenti discussi. Non posso non prendere atto delle forti limitazioni che il Decreto pervenuto dal Ministero ci impone, ma apprezzo fortemente che sia stata preservata l’istituzione dei Corsi di Studio presso le sedi decentrate di Taranto e Foggia. Approfitto dell’occasione per esprimere il mio auspicio affinchè i Direttori di Dipartimento possano collaborare in un’ottica volta alla tutela, alla salvaguardia e, perché no, al potenziamento dei Corsi di Studio istituiti presso le sedi decentrate, magari anche allargando i propri orizzonti e aprendo le porte a nuove prospettive che, fin’ora, non sono state considerate."

- Atti Vandalici

Come la maggior parte di voi già sa, la nostra associazione e l'associazione Obiettivo Studenti, il pomeriggio dello scorso 23 Febbraio, hanno subito atti vandalici da parte di alcuni Rappresentanti, nostri "vicini di casa". Il Rettore tra le comunicazioni ha riportato la gravità della questione, ha invitato i responsabili ad assumersi le loro colpe e a fare delle scuse ufficiali.. L'avvenimento ha inoltre suscitato parecchio disappunto negli animi di alcuni docenti, alcuni dei quali hanno persino proposto dimissioni e 200 h di tutoraggio gratuito nei confronti degli studenti.

Non sono entrata nel merito di quanto detto dai docenti, ho solo portato come interrogazione (che potete leggere qui --> Interrogazione atti vandalici_27Feb2013) al Magnifico Rettore la richiesta che la questione possa essere sottoposta al Consiglio di Amministrazione e alla Commissione Etica. La richiesta è stata accolta.

 - Regolamento funzionamento del Consiglio degli Studenti

Era in approvazione il Regolamento di funzionamento del CdS.. Il mio voto è stato contrario (hanno condiviso la mia posizione anche due docenti, uno ha votato contrario e uno si è astenuto, ma purtroppo è stato approvato a maggioranza), coerentemente alla mia posizione in Consiglio degli studenti, visto il cambiamento della struttura del Consiglio rispetto alla vecchia tornata elettorale (non è da sottovalutare la presenza dei Dottorandi e il contributo obiettivo che dovrebbero apportare)  e considerato che è stato spacciato come "modifica necessaria in quanto è cambiata la legge", ma in realtà sono stati inseriti articoli che con la legge centrano ben poco. In pieno stile "vicini di casa". Tra l'altro, questo Regolamento è stato scritto durante una seduta illegittima del vecchio Consiglio degli Studenti (svoltasi infatti con i vecchi rappresentanti in data 27 Settembre 2012 quando I NUOVI ELETTI erano già in carica - io stessa avevo già votato per eleggere il Direttore di Dipartimento la settimana precedente). Il nuovo CdS, riunitosi qualche settimana fa, ha dato parere positivo in merito con solo 3 o 4 voti di maggioranza (indovinate un po' come mai questo sia stato possibile?!? chissà chi avrà mai dato quei voti!), e non ci è stato dato modo, in quella sede, di esprimere il nostro parere in merito a possibili modifiche da attuare. Perchè, vi chiederete voi? Beh, nonostante avessimo richiesto NOI la convocazione della seduta, citando un preciso articolo del vecchio Regolamento (per forza, il nuovo non era ancora stato approvato!!!) il Presidente del CdS ha palesemente dimostrato la sua ignoranza dei Regolamenti, non solo continuando a ripetere ripetutamente che la nostra convocazione del Consiglio fosse illecita, in quanto "il Rettore gli aveva per via informale riferito che il nuovo Regolamento fosse valido", ma dimostrando palese incompetenza quando io stessa, per 3 volte, gli ho letto gli articoli e gli ho riportato i verbali di Senato Accademico che smentivano la sua affermazione, ignorandomi e zittendomi, rispondendo "vabbè io sono il Presidente, andiamo avanti con il prossimo punto all'o.d.g.". Caro Presidente, ieri lo stesso Senato Accademico ha affermato che il Regolamento in questione NON E' ANCORA VALIDO, e non lo sarà fino al momento della sua emanazione tramite Decreto Rettorale (guarda un po' chi aveva ragione)..  Io e la mia associazione ci aspettiamo le sue dimissioni per palesata incompetenza.

Si è tenuto questo pomeriggio il Senato Accademico del nostro Politecnico.

In assenza dei rappresentanti degli studenti eletti all'interno del Senato siamo stati invitati noi rappresentanti in Consiglio di Amministrazione come uditori vista l'importanza di alcuni punti all'ordine del giorno.

Fra i vari punti (più di 15) rilevanti per la popolazione studentesca in particolare due:

- Suddivisione budget per affidamenti incarichi di insegnamento.

- Regolamentazione trasferimenti in ingresso e passaggi per i Corsi di laurea triennali del Politecnico di Bari.

In merito al primo punto: in soldoni con il passaggio dalle Facoltà ai Dipartimenti spetta ai Direttori di Dipartimento bandire supplenze. Per intenderci stiamo parlando delle supplenze per i corsi non ancora avviati (a titolo d'esempio quello di "Ambiente e Sistemi Edilizi" di Ingegneria Edile L3).

Dopo ampia discussione in merito al criterio di ripartizione dei "pochi" fondi disponibili si è deciso di rimandare la decisione alla prossima seduta di Senato. IMPORTANTE però la  scelta del Senato odierno di autorizzare i Direttori a bandire le supplenze ancora vacanti del primo semestre (non sono molte ma ci sono) così da avviare gli ultimi corsi ancora scoperti. Pertanto alla luce della decisione presa già ENTRO venerdì/sabato verranno aperti i bandi e quindi quasi sicuramente entro il giorno 1 Novembre saranno assegnate gli ultimi incarichi e tutti i corsi saranno avviati.

 

Il secondo punto affrontava un'altra questione molto delicata: quella cioè dei passaggi da un corso all'altro. Il punto è stato rinviato anch'esso a prossima seduta ma c'è una differenza dal tema precedente. Con ogni probabilità la decisione in merito ai passaggi verrà presa (e diventerà immediatamente attuativa) tramite Decreto Rettorale. Abbiamo avuto la bozza della proposta, la stiamo analizzando e domani proporremo le nostre (eventuali) modifiche al Rettore prima del Decreto.

Pertanto a brevissimo (probabilmente anche in questo caso al più entro fine mese) sapremo precisamente i criteri e le modalità per il passaggio da un corso all'altro e per iscrizioni ad anni successivi dopo richiesta di passaggio.

 Come sempre vi terremo costantemente aggiornati.

A presto.

 

Sottocategorie

Notizie dal Senato Accademico

Notizie dal Consiglio di Amministrazione

Notizie dal Consiglio degli Studenti

Eventi e Scadenze

loader

Like us on Facebook!

Cerca