Ti manca un esame a gennaio? Ti laurei a giugno

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È stata convocata una seduta di Senato Accademico per il giorno 5 Dicembre 2017  che prevede, tra i vari punti, uno che riguarda in particolare noi studenti. 

Tra le varie considerazioni, condivisibili o meno, del Rettore riguardo la nuova tassazione, una delle soluzione che verrà posta a giudizio riguarderà le procedure di accesso alla seduta di laurea e l'organizzazione delle sedute stesse. 

Le proposte - elaborate senza aver per niente coinvolto la comunità studentesca - sono queste:

Siamo fortemente contrari all'inserimento di una soglia per le lauree magistrali biennali così come siamo assolutamente contrari all'innalzamento della soglia per le lauree triennali poiché queste soglie renderebbero impossibile organizzare lo studio di ciascuno di noi in vista delle sedute.

Al nostro politecnico sfugge che nella sessione straordinaria si laureano tanti studenti e questa nuova imposizione li bloccherebbe, costringendoli a laurearsi non prima di Giugno risultando così fuoricorso e dovendo pagare anche la T3. Questa soluzione peggiorerebbe anche la posizione del nostro ateneo in tutte quelle statistiche (anche quelle elaborate per suddividere particolari finanziamenti) che tengono conto del numero di studenti fuori corso e del numero di studenti laureati in corso.

Le sedute in un anno solare scendono da 8 a 6 allungando i tempi di laurea degli studenti solo perchè il nostro ateneo giudica insostenibili le spese "del personale addetto alle aule magnae, nonché, soprattutto, del personale docente coinvolto nelle sedute e del personale tecnico amministrativo coinvolto nelle attività preparatorie delle medesime sia in Amministrazione Centrale che in Dipartimento".

Ciò, unito alle precedenti proposte, condannerebbe gli studenti ad effettuare la domanda di laurea solo per un determinato mese, dovendo essere sicuri di laurearsi per il mese richiesto. In caso di rinuncia alla seduta, gli studenti saranno costretti a ripagare la tassa di laurea per prenotarsi alla seduta del mese successivo.

 

Ora come non mai cerchiamo l'apporto di tutta la comunità studentesca in questa battaglia che riguarda tutti gli studenti e che la nostra associazione, e in particolare il nostro Rappresentante in Senato Accademico, porterà avanti con estrema opposizione contro queste scellerate proposte! 

Vi invitiamo a seguirci per rimanere aggiornati sulla mobilitazione che stiamo organizzando!

Ad ogni modo vi invitiamo al sit-in fuori dall'aula consigliare (piano -1 di via Amendola) durante lo svolgimento del Senato Accademico, il 05/12 alle ore 9.00, che discuterà e voterà questa penosa proposta!

 

*** AGGIORNAMENTO DEL 2/12 ***

Dopo aver discusso in maniera urgente di questa iniziativa con gli organi di Governo del nostro Ateneo vi comunichiamo che la proposta non sarà discussa nel prossimo Senato Accademico. Ci è stato chiesto di elaborare una contro-proposta nell'ottica di mediazione tra la componente studentesca e le esigenze dell'ateneo. Vi terremo certamente aggiornati sull'evoluzione della situazione, come facciamo da sempre.

#AUP