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Giornata della memoria e del ricordo delle vittime delle mafie

Oggi è il 21 marzo: durante questa giornata si celebra l'inizio della primavera e con essa, anche il risveglio della memoria e dell'impegno contro le mafie.

Questa data è stata riconosciuta dalla Camera dei Deputati il 1° Marzo 2017 e ogni anno viene celebrata affinché il ricordo di queste vittime innocenti non svanisca.

Sono oltre il migliaio coloro che hanno perso la propria vita scontrandosi con questa organizzazione criminale retta da omertà e violenza.

Azione Universitaria Politecnico ha intitolato le proprie aule studio con i nomi dei martiri più famosi di un lungo elenco di vittime che hanno combattuto e combattono contro la Mafia, proprio perché questa lotta nasce dalla cultura e dalla voglia di giustizia.

 

Proprio per questo oggi vogliamo affrontare l'argomento, ma non potremmo farlo con parole migliori di queste:

 

“La mafia non è affatto invincibile; è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine. Piuttosto, bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave; e che si può vincere non pretendendo l’eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni.”
Giovanni Falcone

“L’impegno contro la mafia, non può concedersi pausa alcuna, il rischio è quello di ritrovarsi subito al punto di partenza.”
Paolo Borsellino

“Una delle cose che le organizzazioni temono di più è l’agire da uomini, l’agire con dignità, il non piegarsi, il non chiedere come un favore ciò che ci spetta di diritto.”
Roberto Saviano

“Per me da bambino la mafia era lontana pur essendo dietro casa. Chissà quante volte ero vicino a un mafioso, senza saperlo. Giocavo a calcio di fronte alla casa dove Vito Ciancimino riceveva Provenzano: magari è arrivata qualche pallonata sulla sua macchina. Il rischio è abituarsi. Se il negozio vicino a scuola prende fuoco perché non pagano il pizzo, la prima volta fa impressione, la decima ti abitui. E invece bisogna scandalizzarsi: abituarsi significa rassegnarsi.”
Pif

“Se la gioventù le negherà il consenso, anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo”
Paolo Borsellino

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