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Consiglio di Amministrazione

LOGO-300x300 Devo cominciare questo resoconto scusandomi con i lettori per i due seguenti motivi: 1- Chiedo scusa per aver scritto questo resoconto con un giorno di ritardo ma purtroppo, in barba alla campagna elettorale, ho passato le scorse notti a scrivere importanti documenti inerenti il progetto di Dematerializzazione presentato dal Politecnico al MIUR e che (se andrà in porto) porterà vantaggi oramai quasi insperati agli studenti del Politecnico. 2- Chiedo scusa se ogni tanto puntualizzerò alcuni meriti della mia associazione per quanto successo nella seduta di ieri ma, dopo aver letto gli ultimi due resoconti di CdA dalla seconda associazione presente in quell'organo, (resoconti in cui venivo prima personalmente INCOLPATO DELL'AUMENTO ed in seguito dimenticato per strada quando il lavoro di AUP ha riaperto la questione) mi sembra doveroso fare alcune precisazioni dato che,  tra sei giorni a partire da oggi è fondamentale votare non una ideologia o un simbolo ma piuttosto un modo di approcciarsi ai problemi e soprattutto un modo di risolverli! Spero che il resto di questo articolo possa chiarire il perché della mia premessa.


  Passiamo finalmente a raccontare cosa è successo attorno al tavolo consiliare:

1- AUMENTO TASSE PER ESAMI DI STATO

Il punto era CHIUSO quindi ho approfittato dello spazio riservato alle comunicazioni per presentare la seguente interrogazione di Azione Universitaria Politecnico: "Chiedo a tutti i membri di questo consiglio di valutare attentamente il meticoloso studio condotto dalla mia associazione nei giorni intercorsi tra l'ultima adunanza e quella odierna che hanno condotto alla seguente TABELLA (tabella che purtroppo non è completa in tutte le sue parti). Se i dati da noi raccolti non sono totalmente inventati (ovviamente qualora lo fossero provvederò a scusarmi per aver fatto perdere tempo all'intero Consiglio), chiedo al rettore di riportare urgentemente in discussione il punto perché viziato da un'informativa sbagliata, in quanto era stato assicurato a questo tavolo che, anche a fronte del cospicuo aumento, la tassa rimaneva circoscritta ad una media nazionale. Premetto che non voglio fare considerazioni populiste ma economiche: 1- Il Politecnico di Bari è schizzato ai primi posti in Italia in quanto a prezzo dell'esame di stato; il costo medio di tale onere, infatti, è inferiore di circa 100 € . La situazione si aggrava ulteriormente se si restringe il campo agli atenei del Sud Italia e diventa catastrofica se il campo viene ristretto ai 3 atenei più vicini (Basilicata, Salento e Molise), in cui il prezzo medio ammonta a meno della metà! 2- Durante l'ultima seduta consiliare, l'aumento è stato giustificato dall'impossibilità, per questo ateneo, di sostenere i costi relativi all'esame di stato. Alla luce dell'indagine da me proposta, mi chiedo innanzitutto come facciano i restanti atenei italiani a sostenere tale costo e, soprattutto se tale analisi non sia stata un po' troppo frettolosa e faccia crollare il numero di iscrizioni al punto tale da "rimetterci" ancor più di prima, essendo (come credo) la quasi totalità delle spese affrontate dal nostro ateneo costi fissi. [...]" Non riporterò la discussione a favore di sintesi ma mi limito a dire che di fronte all'evidenza dei dati, la quasi la totalità del Consiglio di Amministrazione ha concordato con la richiesta di AUP. Ma quindi la tassa è stata abbassata? la risposta purtroppo è NON ANCORA, perché non essendo oggetto di ordine del giorno, il Consiglio non poteva deliberare. La sfida a questo punto è richiedere una adunanza il prima possibile per evitare di creare un precedente molto dannoso. Qualora i tempi della decisione si protraggano oltre la scadenza, chiederemo di predisporre il rimborso della maggior quota versata (lo scrivo nero su bianco così evitiamo che chi è buono solo a scrivere, spacci anche questo come merito proprio). NOTA a MARGINE: Nel mio ultimo resoconto mi sono limitato a riferire che la tassa per l'esame di stato era aumentata con voto contrario di tutta la componente studentesca L'urgenza di deliberare era motivato dall'incombenza dell'apertura dei termini concorsuali; Alla luce dell'informativa, un aumento era necessario, conscio di ciò, la proposta di AUP è stata quella di dilazionare l'aumento nel tempo così da poter fare tutte le valutazioni con calma e comunque scongiurare il pericolo di "sostenere l'esame di stato in perdita".  Cosa è andato storto allora? TUTTO!!! Infatti l'arroganza tipica di chi è abituato ad avere tutto e subito si è mostrata in tutta la sua maestosità quando il collega di Studenti Democratici ha pensato bene di battibeccare con il rettore che ha deciso di troncare la discussione e procedere a votazione.  

2- OFFERTA FORMATIVA

L'unica criticità risconrata rigurda il ben noto problema del corso di laurea in ing. Edile-architettura. Rimando gli interessati all'articolo scritto appositamente

cdaAlle ore 9.30 del 31 Ottobre 2014 si è riunito il Consiglio di Amministrazione. Riporto per i più interessati l’intero ordine del giorno (O.d.G e O.d.G. Suppletivo) sul quale sono disponibile per qualsiasi chiarimento o informazione. Veniamo ora ai punti di maggior interesse per la popolazione studentesca: Bando Part-Time: Le tempistiche burocratiche per la stesura e l’informatizzazione del nuovo bando ne sposteranno la pubblicazione intorno ai mesi di Febbraio/Marzo 2015. Fino a quella data andranno ad esaurimento completo le attuali graduatorie. Per gli anni a venire riteniamo più opportuno proporre una scadenza annuale delle graduatorie, con l’inserimento di un vincolo che impedisca ad un vincitore di presentare domanda per l’anno successivo. Questa soluzione ci sembra la più adatta per garantire una buona distribuzione nel tempo dei vincitori, mantenendo ben saldi i criteri meritocratici alla base del bando. Richiesta valutazione carriera pregressa: il consiglio ha accolto favorevolmente la mia proposta di eliminare la tassa di 50 euro per gli studenti, già iscritti al Politecnico di Bari, che richiedano la “valutazione preventiva della carriera pregressa”. Trovate qui la procedura che verrà presto aggiornata ( http://www.poliba.it/it/studenti-47993/immatricolazioni/1641-richiesta-di-valutazione-preventiva-della-carriera-pregressa.html ). Concludo con una nota dolente: continuano le segnalazioni di comportamenti inadeguati da parte di alcuni studenti che usufruiscono degli spazi dello student center. Sono, tra l’altro, sparite diverse sedie appartenenti alla struttura. Il prossimo Martedì si riunirà una commissione, composta dal Prof. Amirante ed dai rappresentanti di tutte le associazioni, per ideare delle soluzioni a queste problematiche, come richiesto dal Consiglio di Amministrazione. Vi invito, nel contempo, ad un maggior senso civico ed al rispetto degli altri e degli spazi comuni. Sono queste, certamente, le soluzioni migliori.

Quest’oggi si è tenuta una seduta di Consiglio di Amministrazione il cui deliberato comporterà alcuni effetti positivi sugli studenti iscritti e purtroppo un effetto DEVASTANTE su gli ex-studenti che da giugno in poi vogliano affrontare l’esame di stato presso il Politecnico di Bari. Andiamo per ordine:

Comunicazioni & Dichiarazioni

Tra le comunicazioni del rettore, le più importanti sono:

  • La conferma che la tanto agognata apertura dello student center davvero ci sarà! (Se sia servito dimostrare all’amministrazione che non siamo più disposti a tollerare ritardi lo lasciamo giudicare a voi);
  • La ABOLIZIONE DEFINITIVA della verbalizzazione cartacea PER TUTTI GLI ESAMI DEL POLITECNICO DI BARI a partire già dai prossimi mesi.

Tra le dichiarazioni segnalo la dichiarazione di AUP, fatta per mia voce, di cui riporto il testo: <Informo questo Consiglio che ieri sono stato invitato a presenziare ad un convegno dell’Associazione Italiana Biblioteche assieme al delegato di questo Politecnico, prof. Petruzzelli. Da tale convegno --intitolato “Le biblioteche universitarie nel 21° secolo: trasmissione di coscienza per lo sviluppo del Paese”-- molto si può attingere al fine di costituire il nostro Sistema Bibliotecario di Ateneo e posso assicurare che, d’intesa con un team di tecnici si sta lavorando in tal senso, chiedo però al rettore di presenziare alle prossime sedute di Commissione Pianificazione Strategica al fine di coadiuvare l’indirizzo politico della stessa.>   Veniamo ora ai due punti più interessanti:

Contributo di ammissione esami di stato e costo diploma di abilitazione alla professione di architetto ed ingegnere

L’amministrazione si è accorta che per 20 anni non si è provveduto ad effettuare gli adeguamenti al tasso di inflazione ISTAT di questa tassa e quindi si è pensato bene di aumentare l’attuale tassa di 154,50 € del 130% così da arrivare a circa 350€! Inutile dire che, sebbene sia innegabile la scarsità economica in cui si trovi il nostro politecnico, la componente studentesca abbia votato COMPATTA  contro questo provvedimento (purtroppo passato a larga maggioranza) perché ingiustificato in quanto non rispecchiante il reale aumento del costo della vita degli ultimi 20 anni.  

Approvazione Regolamento tasse a.a. 2014-2015

Ogni anno il regolamento tasse passa in Consiglio di Amministrazione per eventuali revisioni o adeguamenti. Quest’anno le novità sono le seguenti: * Aumento dell’importo per la richiesta di certificati di laurea da 2,58 € per copia a 3,50 € per copia; * Aumento dell’importo della tassa per il trasferimento da altro ateneo da 82,30 € a 100 €; * Creazione di apposita procedura di richiesta di certificati di laurea in Inglese e individuazione del costo in 15,00 €; * Creazione di apposita procedura di richiesta per la valutazione delle carriere pregresse o delle carriere effettuate presso un altro Ateneo e individuazione del costo di tale operazione in 50,00 € AUP ha espresso voto favore a queste modifiche sebbene i primi 2 punti costituiscano un “aumento delle tasse” per i motivi esplicitati nella seguente dichiarazione di voto: <Dichiaro il mio voto favorevole alle quattro variazioni poste oggi in votazione per i seguenti motivi: * Ritengo che l'aumento dei primi due importi non costituisca un danno agli studenti a causa dell'esiguo importo; chiedo tuttavia a questa amministrazione di riflettere circa lo spreco costituito dal pagamento del certificato di laurea del costo di circa 2,50€ tramite bollettino postale del costo di circa 1,50€; chiedo a tal proposito di cercare soluzioni alternative. * Accolgo con piacere l’istituzionalizzazione del certificato di laurea in lingua inglese nonché dell’introduzione della valutazione delle carriere pregresse per gli studenti provenienti da altri atenei, documenti la cui attuale assenza di regolamentazione causa alcuni disagi per l’utenza. Mi auguro tuttavia che, essendo divenuti tali servizi a pagamento, questa amministrazione li renderà efficienti in quanto ad oggi la valutazione della carriera pregressa è assoggettata ad una domanda di immatricolazione “al buio” da parte dello studente il quale, se dovesse ritenere non conveniente la assegnazione di debiti, si troverebbe comunque a perdere l'importo della tassa di immatricolazione e della tassa A.Di.S.U.>

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