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Allerta o Bufala Tasse? Facciamo FACT CHECKING!

“Bufala - Ecco la verità!”: inizia così un articolo pubblicato ieri, in risposta alla nostra “bufala” sull’aumento delle tasse (La notizia potete leggerla qui), che nei primi paragrafi esordisce con un errore e si conclude confermando l’incremento di tassazione media e di alcune delle nostre tesi.

“Lo sapevate che…” il tetto massimo di tassazione stabilito dal Ministero per gli studenti meritevoli con un ISEE tra 13000 e 30000 euro è pari al 7% della differenza tra ISEE e 13000 e non al 4,5% come indicato nell’articolo in questione?

Detto questo, andiamo a chiarire le motivazioni per cui, a nostro avviso, la diminuzione del gettito totale per l’a.a. 17/18 sarebbe stata decisamente inferiore a quella prevista dalle proiezioni del Politecnico:

  1. Pur essendo vero che il numero di studenti fuoricorso sia in calo negli ultimi anni, la nostra obiezione sorgeva sul fatto che le entrate dovute a questi ultimi subiranno un discreto aumento a causa delle disposizioni della Legge Ministeriale appena approvata. Come dichiarato dall’altra associazione, a partire dal prossimo anno tutti i fuoricorso dovranno pagare una sovrattassa minima di 200 euro, cifra ben più alta dell’attuale sovrattassa minima prevista dal nostro regolamento tasse. Proprio per questa ragione, trascurare le entrate dovute ai fuoricorso, riteniamo possa essere un’approssimazione fuorviante.
  1. Nelle proiezioni che il Politecnico ci ha fornito per il calcolo del gettito totale previsto per il 17/18 a fronte delle modifiche dovute alla nuova Legge Ministeriale, il numero di studenti rilevati in fascia 10 risulta essere pari a 107. Peccato che nell’Informativa fornita ai Consiglieri di Amministrazione, in vista dell’aumento tasse dello scorso anno, questo numero risultasse pari a 1699. Secondo l’altra associazione questa diminuzione, rilevata da un anno all’altro, non influisce sul calcolo delle entrate totali dovute alle tasse in quanto la stragrande maggioranza degli studenti in fascia 10 non dichiara l’ISEE poiché laureandi.
    Ora, premettendo che 1500 laureandi ci sembrano decisamente esagerati per la numerosità del nostro politecnico, è contraddittorio ipotizzare che questi ultimi si trovino fascia 10 per mancata comunicazione dell’ISEE dovuta alla laurea imminente, in quanto la procedura presente sul sito del Politecnico specificava, a chiare lettere, che anche gli studenti in questa situazione fossero tenuti ad effettuare la dichiarazione. 

  1. In aggiunta a quanto esposto sinora, bisogna notare che nei calcoli forniti dal Politecnico vengono conteggiati come studenti esonerati nell’A.A. 17/18 tutti gli studenti con ISEE inferiore a 13.000€. Parte di questi studenti è già esentata dal versare i contributi poiché idonea A.Di.S.U. mentre il Politecnico li conteggia come incassi mancati. Nell’eventualità in cui questi studenti non rimangano idonei al bando regionale nell’A.A. 17/18, è anche probabile che non soddisfino i requisiti minimi per essere totalmente esonerati. Ad ogni modo gli studenti che l’ateneo esonererà (non quelli idonei A.DI.S.U.) ci permetterebbero di avere una quota parte maggiore di rimborso da parte del Ministero, così come spiegato nel prossimo punto.
  1. A proposito di bufale, infine, vorremmo smentire il fatto che il Politecnico non necessariamente vedrà un aumento dell’FFO incassato per il prossimo anno. Il comma 265 della legge recita:

    “Il Fondo per il finanziamento ordinario delle università, di cui all’articolo 5 della legge 24 dicembre 1993, n. 537, è INCREMENTATO di 55 milioni di euro per l’anno 2017 e di 105 milioni di euro a decorrere dall’anno 2018. Le somme di cui al primo periodo sono ripartite tra le università statali, a decorrere dall’anno 2017, con riferimento all’anno accademico 2016/2017, e conseguentemente per gli anni successivi, in proporzione al numero degli studenti esonerati dal pagamento di ogni contribuzione ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68, cui si aggiunge, a decorrere dall’anno 2018, il numero degli studenti esonerati dal pagamento del contributo onnicomprensivo annuale ai sensi del comma 255 del presente articolo, moltiplicati per il costo standard di ateneo per studente in corso.”

 

Quello che è certo, quindi, è che in ogni caso si tratterà di un aumento il quale non verrà ripartito secondo “diversi fattori” come dichiarato, bensì tenendo conto degli studenti esonerati dal versamento delle tasse.

La proposta TOTALMENTE RAGIONATA da Studenti Democratici giudica di poco peso un aumento di 500€ per ISEE intorno a 40.000€.

Invece, la nostra proposta ha come scopo evitare di trarre conclusioni in troppa fretta: l’idea è quella di valutare realmente il numero di studenti esonerati il prossimo anno e le conseguenti perdite sapendo che, eventualmente, per coprirle, si potrebbero usare i 500.000€, derivanti dall’aumento delle tasse deliberato un anno fa.

Concludiamo, con la speranza che l’attenzione non si sposti dalla problematica in sé alla diatriba tra associazioni, riportandovi ancora una volta il grafico di confronto tra le diverse proposte avanzate sino ad oggi. 

Come sempre siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento!

#AUP

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